This Scene Is(n’t) Dead. Nadàr Solo + Alessandro Casalis @Diavolo Rosso (Asti, 18/11/2016)

“This scene is dead
But I’m still restless.”
We Are Scientists – This Scene Is Dead

Split In Progress? Nadàr Solo + Daniele Celona.

Nadàr Solo Fine Concerto
Solita foto brutta in stile #CPS. Qui il finale del concerto con De Simone che sale sulla batteria.

 

Negli ultimi giorni mi sono ricapitati sotto le mani i We Are Scientists, discreta band americana arrivata, come tante altre, durante quella strana ondata della musica alternativa che era la metà degli anni ’00. La stessa che ci aveva regalato Arctic MonkeysBloc Party, per capirci, assieme a tanti riflussi brit-pop/garage. Ascoltando il loro With Love and Squalor (2005), l’album che li avrebbe dovuti consacrare, si riesce a comprendere perché questo non è accaduto: erano bravi ma non avevano nulla che gli permettesse di esplodere.
In pratica riproponevano la salsa “Strokes con qualche steroide in più.
Vi chiederete: questo che c’entra con l’ultimo live dei Nadàr Solo al Diavolo Rosso di Asti?
Facciamo un salto avanti di un paio di anni.

 

 

Torino, 2007. I Nadàr Solo escono con l’esordio eponimo: un buon album che evidenziava però gli stessi problemi dei W.A.S. Suonava bene ma già sentito. A conferma di questo vi era anche quella Novenovembre, di fatto un rifacimento di Like Eating Glass dei Bloc Party.

Certo, era solo il primo album.
E loro non erano i W.A.S., per fortuna.
Soprattutto, i W.A.S. non potevano contare sull’aiuto di un (futuro) cantautore torinese di origine sarda per l’album successivo: Daniele Celona. Sarà lui a prenderli per mano durante la registrazione di Un piano per fuggire (2010), album forse ancora acerbo, ma che mostra cosa sarebbero diventati i Nadàr di lì a poco: una delle migliori rock-band italiane in circolazione.
Due anni dopo arriva la consacrazione: Diversamente Come? (2012), lanciato da brani magnifici come La ballata del giorno dopo e Le case senza le porte, rappresenta la svolta per il trio torinese. Nello stesso anno anche Daniele Celona esplode: esce Fiori e demoni che vede proprio i Nadàr Solo come backup band.

Bene. Spostiamoci avanti di qualche altro anno.

2016. I Nadàr escono con Semplice, forse, il migliore lavoro della loro produzione e, più in generale, la migliore uscita dell’anno in Italia. Un disco che, d’altra parte, non è così semplice da ricreare live: c’è il piano e ci sono le chitarre. Molte chitarre. Come risolvere il problema? Chiamando Daniele Celona, ovviamente!
Ed eccoli assieme ora. Proprio ad Asti, dove Daniele aveva chiuso l’annata del Diavolo Rosso, aperta proprio dai Nadàr Solo.
Daniele, lato sinistro del palco, con la sua Fender Telecaster fiammante ad affiancare Matteo De Simone, Federico Puttilli e Andrea Dissimile, l’unica novità rispetto alla formazione del ‘Fiori e demoni tour’ del 2012 – che vedeva Alessio Sanfilippo alla batteria.

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Lasceranno solo orecchie che friggono.

Sedici canzoni “con le bombe” dove i Nadàr alternano i brani dell’ultimo album (Marco; Aprile; Cattivi pensieri) con i propri classici (da Cara madre fino ad arrivare a una smemorata I tuoi orecchini) senza mai perdere di intensità.
C’è spazio anche per un piccolo tuffo nel passato, con Celona che si riprende il centro del palco con una versione spezza-fegato di Acqua.

A distanza di anni da quel tour e da quegli album possiamo dirlo con sicurezza: la scena NON è morta, a differenza di quello che cantavano i W.A.S.
Ora la speranza è che questa collaborazione si trasformi in qualcos’altro.
Magari un bello split.
CelonacantaNadàrcantaCelona.
Vedremo se verremo accontentati.

E voi, cari amici di tutta Italia, non fate l’errore di farveli scappare se passano dalle vostre parti. 
Vi do anche un aiutino. Ecco le prossime date:
03.12 Chiaravalle (AN) Isola Club
08.12 Eboli (SA) Rumore Rosa
10.12 Roma Contestaccio
16.12 Brescia Lio Bar
17.12 Torino sPAZIO211 
23.12 GenovaTeatro dell’ Altrove
07.01 Crema Paniere. Il Circolo
10.02 Sant’Egidio Alla Vibrata (TE) Dejavu Drinkandfood
17.02 Legnano (MI) Circolone di Legnano

Qui potete leggere la nostra recensione di ‘Semplice’.
Qui, invece, trovate la nostra intervista con la band.
Qui, infine, il live-report del concerto firmato Matteo De Simone. 

I Nadàr Solo sono:
Matteo De Simone, voce e basso;
Federico Puttilli, chitarra;
Andrea Dissimile, batteria;
Daniele Celona, 4° Nadàr onorario, chitarra, tastiera e voce. 

Guardare avanti. Alessandro Casalis

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Dicevamo: la scena NON è morta e lo testimonia anche l’artista esibitosi prima dei Nadàr.
Avevamo già parlato di Alessandro Casalis, recensendo il suo primo lavoro, Avventure umane particolari. Il cantautore torinese si presenta sul palco del Diavolo Rosso armato solo della propria chitarra per un set molto breve, durante il quale, oltre ai singolacci dell’album (la title-trackVorrei essere come te), presenta anche qualche brano nuovo, come la magnifica Difetti perfetti.
Le esibizioni con chitarra (acustica o elettrica) + voce sono sempre rischiose. Personalmente ho visto davvero pochi musicisti in grado di portarla a casa alla grande. Casalis vince la sfida ma non appaga fino in fondo: finisce troppo presto.
Non bisogna perdersi d’animo, però.
Come canta in un suo brano, “non è niente male guardare sempre avanti” e noi siamo già con la testa al suo prossimo concerto.

Ecco le prossime date del cantautore torinese:
23.12. Gaglianico (BI), Wood Pub
10.03. San Damiano d’Asti (AT), Quota 120

Qui la recensione di Avventure Umane Particolari
Qui trovate il free download dell’album.

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